SANITÀ LAZIO: USB SEGNALA A PROCURA E CORTE DEI CONTI SPRECHI E IRREGOLARITÀ IN ARES 118

Roma -

 

COMUNICATO STAMPA

 


“Il servizio di emergenza sanitaria regionale  è da tempo fortemente compromesso da una gestione poco oculata e poco trasparente”, dichiara Cristina Girardet, dell’USB ARES 118. “Per questo abbiamo deciso di segnalare alle autorità competenti,  fra cui la Procura di Roma e la Corte dei Conti, una serie d’irregolarità, con particolare riferimento all’esternalizzazione del servizio ai privati, ai costi per la manutenzione dei mezzi e alle carenti misure di sicurezza”.

 

“Mettere il naso nella gestione di un servizio così importante per la cittadinanza – sottolinea la sindacalista – non è solo un dovere nei confronti dell’utenza e dei lavoratori che ogni giorno con fatica lo garantiscono, ma rappresenta uno strumento per salvaguardare il servizio di emergenza da propositi di privatizzazione sempre in agguato, dato che l’ARES ha fatto un utilizzo massivo di società private, che appare ormai fuori controllo”.

 

“La salvaguardia della natura pubblica delle strutture del sistema sanitario nazionale, come l’ARES 118, sarà al centro il prossimo 3 aprile della grande Assemblea dell’USB a Milano, dal titolo “Voglio lavoro e stato sociale”, all’interno della  giornata mondiale contro le privatizzazioni e a difesa del pubblico indetta per il 4 aprile dal Sindacato Internazionale dei  Lavoratori Pubblici (TUI PS&A) della FSM/WFTU”, conclude Girardet.

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