Roma sa da che parte stare: Palestina libera dal fiume fino al mare! USB partecipa alla consegna delle 16.000 firme per rompere le relazioni con Israele

Roma -

USB in piazza del Campidoglio con il coordinamento di forze che ha raccolto più di 16.000 firme per chiedere al Sindaco e al Consiglio comunale di esprimersi sulla rottura delle relazioni politiche, economiche, commerciali e di qualsiasi altro genere con lo stato criminale di Israele. Responsabile del genocidio del popolo palestinese.

USB continua senza interruzioni ogni azione politica, sindacale, militante per opporsi alla complicità del Governo Italiano e a Roma dell’intero Consiglio comunale, con le politiche del governo israeliano.

In una partecipata conferenza stampa sono state annunciate le prossime iniziative: Per festeggiare i 3 mesi di lavoro intensissimo Domenica 26 aprile al circolo Arci "Concetto Marchesi", via del Frantoio 9/C, a partire dalle ore 17.30 si terrà un'assemblea/dibattito e a seguire cena e concerto con Titubanda, Musicanti di Brama, Luca e Tempesta di Assalti Frontali, Konspirators, e tanti altri artisti.

Ma successivamente si continueranno le iniziative per vigilare sul Consiglio comunale ed evitare che la proposta popolare venga oscurata dalle componenti filosioniste presenti in Campidoglio.

USB continua la promozione delle lotte nei porti, nelle stazioni, nelle fabbriche, nei centri universitari di ricerca, nelle scuole per far sì che tutto il movimento dei lavoratori sia protagonista per condannare, isolare e boicottare Israele.