Poligrafico, esplode una caldaia: tragedia evitata per puro caso

Nazionale -

Una forte esplosione venerdì sera ha devastato un’ala  del Poligrafico dello Stato in Via Salaria. Lo scoppio di una caldaia nel seminterrato del palazzo per pura fortuna non ha causato feriti:  l'operaio che lavorava nel padiglione a fianco si era allontanato da pochi minuti per la cena e gli altri avrebbero staccato alle 22 passando proprio sopra al locale dove è avvenuta l'esplosione per  riprendere le macchine.

L'esplosione ha completamente devastato il seminterrato e provocato gravi danni ai locali attigui. Non è chiara la dinamica del incidente ma, quel che è certo, è che se fosse accaduto durante il normale orario lavorativo avremmo potuto avere l'ennesima strage sul lavoro.

Una serie di coincidenze questa volta non hanno portato ad un epilogo tragico come ormai accade ogni giorno.

E' inaccettabile che chi quotidianamente si reca al lavoro debba vivere di speranze per tornare a casa.

Il Poligrafico deve molte risposte in merito all'accaduto. Dalle prime informazioni sembra che il presidio h 24 delle centrali termiche  svolto da lavoratori di una ditta esterna sia stato eliminato perché considerato improduttivo.
L 'USB  non si fermerà a risposte sommarie o incomplete,  verificando dal rapporto del Vigili del Fuoco tutte le mancanze riscontrate.
Vogliamo e pretendiamo che la sicurezza nei luoghi di lavoro non sia vincolata a logiche economiche e di convenienza, non possiamo più permettere che l'incolumità di chi lavora sia vincolata al risparmio economico del padrone di turno.

USB Federazione Provinciale di Roma

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