LICENZIATI ALITALIA. 5 RICHIESTE ALL'ASSESSORE VALENTE

Roma -

Domani 31 marzo l'assessore al lavoro della regione Lazio Valente ha convocato un incontro pubblico con i lavoratori espulsi da Alitalia Cai nel 2014 che sono i candidati al progetto di contratto di ricollocazione, presso il Marriott Park hotel via colonnello Tommaso Masala 54 alle ore 10.00.

 

USB ha già espresso la propria valutazione negativa rispetto l'impostazione politica di questo progetto; il contratto di ricollocazione, fortemente voluto dal Ministro Poletti nell'accordo Alitalia del luglio scorso, non è certo il bacino di ricollocamento da noi chiesto, a tal proposito abbiamo inviato una lettera ai Ministri del Lavoro, dei Trasporti e dello Sviluppo Economico oltre alla titolare del contratto, la Regione Lazio.

USB chiede al Governo un intervento più complessivo sul settore, attraverso regole di sistema, a salvaguardia dell'occupazione e del rilancio del tema della costituzione dei bacini nazionali per il ricollocamento e per la tutela dei livelli professionali di tale personale.

Cinque richieste all' Assessore Valente per rendere questa proposta davvero un'opportunità per ricollocare le persone licenziate dal lavoro:

1.Devono essere innanzitutto fornite a tutti gli interessati le certezze riguardo gli effetti sugli ammortizzatori sociali per l’adesione, l’accesso e la congruità delle offerte. L’ adesione al contratto di ricollocazione non deve pregiudicare il diritto all ammortizzatore sociale;

2.Questo progetto acquisterà valore solo se è collegato all'impegno delle aziende dell'area aeroportuale alla ricollocazione diretta, attraverso un accordo di programma. Questo non solo è possibile date le unanimi previsioni di crescita ma rappresenterebbe un valore politico e un risparmio di fondi pubblici, altrimenti destinati alle agenzie di collocamento, da destinare ai lavoratori altrimenti esclusi;

3.Bisogna estendere da subito l accordo di programma al personale licenziato di Alitalia del 2008 e delle altre vertenze degli aeroporti di Roma;

4.Accedere fin da subito ai fondi PFA già disponibili per l’anno 2015 in modo da estendere il bando di ricollocazione a tutto il resto del personale interessato;

5.Lo scouting per i posti di lavoro extra aeroportuali deve essere comunque svolto dai CPI coinvolti, avvalorandone le competenze e risparmiando i fondi destinati alle agenzie private.

 

 

 

USB sarà presente all'incontro chiedendo che le risorse siano investite sull'occupazione, con progetti chiari e interventi complessivi, altrimenti saremmo davanti solo a uno spot e a un business costruito sui licenziamenti.

 

 

 

Proprio nella giornata di domani USB affronterà il tema della riforma del mercato del lavoro nel convegno” Jobs act & Far West” presso l’ ISFOL in corso d’ Italia 33 alle ore 10:00 per dare vita ad un momento di riflessione e confronto sullo scenario che si prospetta già a partire dai primi decreti attuativi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiumicino, 30 Marzo 2015 USB Lavoro Privato

 

 

 

 

 

 

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