I lavoratori dell'igiene ambientale di Santa Marinella proseguono l'agitazione sindacale dopo lo sciopero dell’11 dicembre

Roma -

Situazione invariata per i lavoratori dell'igiene ambientale dopo lo sciopero del 11 dicembre scorso che ha registrato la partecipazione totale dei dipendenti di GESAM, la società che gestisce il servizio ormai da circa 11 anni, allo sciopero indetto da USB Lavoro Privato per protestare per le gravi condizioni in cui sono costretti ad operare ogni giorno e che per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, che mettono a rischio l'incolumità degli stessi operatori.

Ad oggi risultano inascoltate le richieste dei lavoratori: lavaggio e sanificazione dei DPI/Indumenti di lavoro, la pesa per verificare il peso dei rifiuti caricato sui mezzi entro i limiti stabiliti dalle norme; la pulizia e l'igienizzazione giornaliera degli spogliatoi e dei servizi igienici con il ripristino dell'acqua calda; manutenzione, pulizia e igienizzazione dei mezzi utilizzati per il servizio giornaliero; passaggio di livello per i lavoratori che attualmente svolgono attività di livello superiore.

Queste le richieste portate a conoscenza dell'amministrazione comunale di Santa Marinella l'11 dicembre, durante la manifestazione sotto la sede comunale, da USB e dai lavoratori dalla delegazione che è stata ricevuta dall'amministrazione. 

I lavoratori, per non arrecare disagi ai cittadini di Santa Marinella durante il periodo delle feste natalizie, annunciano che riprenderanno le agitazioni sindacali fino al raggiungimento di quanto richiesto dai lavoratori dell’Igiene Ambientale del comune di Santa Marinella.

 

USB Lavoro Privato Provinciale Roma