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HOLIDAY INN Parco dei Medici: lavoratori scioperano contro l'accordo che li obbliga a finanziare la società.

USB, SE L’AZIENDA NON TORNA INDIETRO SARÀ SOLO IL PRIMO

Roma -

Ieri sera il personale dipendente della SIDIM srl, società che gestisce a Roma l’importante struttura alberghiera dell’Holiday Inn Parco dei Medici, ha messo in campo il primo sciopero contro l’accordo che obbliga i lavoratori a finanziare con la tredicesima, la quattordicesima e il premio di produzione il debito della SIDIM srl con le banche. Presidente della SIDIM è Raffaele Ranucci, già assessore regionale al Turismo ed oggi uno dei Senatori più ricchi della Repubblica (PD).

 

L’accordo, sottoscritto da CGIL CISL e UIL, SIDIM srl e Federalberghi, prevede inoltre che i soldi sottratti ai dipendenti per il finanziamento della società verranno restituiti solo se i lavoratori concederanno 24 giornate di lavoro in più nell’anno in corso.

 

All’ accordo si è opposta soltanto l’Unione Sindacale di Base, che da tempo ha chiesto alla SIDIM di cancellare questo scempio ratificato dalla firma dei confederali nonostante il forte dissenso espresso dai lavoratori.

Lo sciopero di ieri sera, proclamato  dall’USB dalle ore 19.00 alle 23.30, ha coinvolto tutte le figure professionali - cameriere ai piani, i facchini i cuochi, ecc. – raccogliendo oltre il 70% di adesioni.

 

La USB denuncia inoltre che tale accordo aziendale attua la possibile deroga alle Leggi e ai Contratti prevista dall’accordo interconfederale del 28 giugno scorso, recepita totalmente in Legge, su proposta dell’ex ministro del Lavoro Sacconi, nell’art. 8 dell’ultima manovra del Governo Berlusconi.

 

L’Unione Sindacale di Base assicura che la lotta proseguirà, per la tutela degli interessi e della dignità dei lavoratori, già costretti a un ben misero reddito, di certo non paragonabile a quello del  milionario Senatore Ranucci.

 

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