FARMACAP. BASTA RICATTI SULLA PELLE DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI

Roma -

Questa mattina i lavoratori di Farmacap si sono visti recapitare un Ordine di Servizio a firma del Direttore Generale, per la revoca e dismissione dei servizi di Teleassistenza/Telecompagnia e Telesoccorso/Telemonitoraggio.

 

L’ennesimo odioso ricatto sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini Romani, – dichiara Maria Teresa Pascucci della Federazione USB Roma­ – non può più essere tollerato oltre lo strumentale rimpallo delle responsabilità tra Amministratori ed Istituzioni sul futuro dell’azienda Farmacap.

 

I servizi pubblici sono beni comuni e un diritto di tutti i cittadini, soprattutto quelli più deboli, – continua USB – nessuno può pensare di svegliarsi la mattina e deciderne la dismissione, privando come in questo caso migliaia di ultra sessantacinquenni a servizi necessari alla loro quotidianità.

 

USB è in prima fila contro le privatizzazione e le dismissione dei servizi pubblici - conclude Pascucci - e in fatti questa mattina siamo in piazza contro i tagli della spending review. Abbiamo comunque chiesto immediato intervento al Sindaco di Roma e all’assessore al bilancio x la revoca del provvedimento e l’apertura di un tavolo che affronti una volta per tutte la situazione di Farmacap senza esporla a ricatti e strumentalizzazioni.

 

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