ELETTO UN DELEGATO RSU ALLA BURGO GROUP S.P.A. DI SORA: IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE

Le elezioni RSU-RLS/SA del 27 marzo 2026 rappresentano un passaggio storico per lo stabilimento Burgo Group S.p.A.: dopo oltre trent’anni, finalmente una rappresentanza USB eletta direttamente dai lavoratori e dalle lavoratrici.

Sora -

Un risultato importante e per nulla scontato, maturato in un contesto aziendale segnato da una lunga subalternità delle Organizzazioni Sindacali Confederali, che negli anni non hanno saputo contrastare le scelte aziendali né difendere con forza le condizioni di lavoro.

L’elezione della RSU USB segna invece una svolta: il ritorno a un sindacato indipendente, conflittuale, radicato tra i lavoratori e capace di rimettere al centro i loro bisogni reali.

Questo risultato arriva in una fase delicata per lo stabilimento, che oggi paga anni di mancati investimenti e scelte industriali sbagliate. L’azienda non si è mai realmente efficientata e si trova ora a fare i conti con impianti obsoleti, non adeguati alle sfide della riconversione produttiva e dell’innovazione.

Non possono essere i lavoratori e le lavoratrici a pagare il prezzo di queste responsabilità.

Per USB Lavoro Privato è necessario aprire una nuova fase che metta al centro:

  • il salario, da difendere e rilanciare contro ogni logica di impoverimento;
  • la sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve essere una priorità assoluta;
  • la riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, come strumento di progresso.
  • dignità nei luoghi di lavoro: basta clientelarismo, quando il merito viene messo da parte, a pagarne il prezzo sono sempre tutti i lavoratori.

Serve un cambio di rotta netto: investimenti veri, ammodernamento degli impianti, un piano industriale credibile che guardi al futuro senza scaricare i costi su chi lavora.

USB sarà in prima linea, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, per costruire un percorso di lotta e di rivendicazione che rimetta al centro diritti, dignità e prospettive.

Il messaggio che arriva da queste elezioni è chiaro: i lavoratori vogliono tornare a essere protagonisti del proprio futuro, basta deleghe in bianco.

Abbassate le armi, alzate i salari per un lavoro sicuro, dignitoso e giustamente retribuito.

 

 

Il Coordinamento provinciale