AVIO, USB: NO AI LICENZIAMENTI

AVIO, USB: NO AI LICENZIAMENTI

Una società che produce profitti non può lasciare a casa lavoratori con oltre vent’anni di anzianità

 

Colleferro -

7 ottobre 2026 – La USB Lavoro Privato interviene nuovamente sulla vicenda dei quattro licenziamenti comunicati da Avio lo scorso 2 ottobre, ribadendo la propria netta contrarietà a una decisione che coinvolge lavoratori con oltre vent’anni di anzianità aziendale.

Parliamo di lavoratori che hanno maturato nel corso di decenni esperienza, professionalità e competenze all'interno di Avio. Per USB, prima di arrivare al licenziamento, l'azienda avrebbe dovuto ricercare concretamente ogni possibile soluzione alternativa, a partire dal reimpiego dei lavoratori in altre mansioni, valorizzando le professionalità già presenti in azienda.

Una necessità ancora più evidente considerando che, nella riunione del 16 luglio 2026, la stessa azienda aveva illustrato prospettive occupazionali e programmi di assunzione. È difficile comprendere come possano conciliarsi nuove assunzioni e contemporanei licenziamenti di lavoratori con una così lunga anzianità.

La RSU Avio, unitariamente, ha già chiesto all'azienda di tornare sui propri passi e di convocare le Segreterie territoriali delle Organizzazioni Sindacali per ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti.

La USB ha quindi scritto all'azienda, ribadendo la necessità di una convocazione urgente e unitaria di tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in RSU, senza esclusioni, per affrontare nel merito la situazione dei quattro lavoratori e verificare ogni concreta possibilità di ricollocazione.

La posizione della USB è chiara: NO AI LICENZIAMENTI.

Una società come Avio, che opera in un settore strategico e che continua a sviluppare importanti programmi industriali, non può pensare di affrontare le proprie esigenze organizzative scaricandone il peso sui lavoratori, soprattutto quando si tratta di persone che hanno dedicato più di vent'anni della propria vita professionale all'azienda.

Per USB, prima di licenziare si devono utilizzare tutti gli strumenti disponibili per salvaguardare l'occupazione, compreso il reimpiego in altre mansioni.

Chiediamo pertanto ad Avio di tornare sui propri passi e convocare in tempi brevi le Organizzazioni Sindacali, aprendo un confronto serio, unitario e trasparente.

Se invece l'azienda dovesse confermare i licenziamenti senza aver realmente ricercato soluzioni alternative, la USB è pronta a mettere in campo tutte le iniziative sindacali necessarie per tutelare i lavoratori coinvolti.

Una società che guarda al futuro non può costruire quel futuro lasciando indietro lavoratori con oltre vent'anni di storia.

USB Lavoro Privato – Federazione di Frosinone