APPALTI CAMERA DEI DEPUTATI

Roma -

La Camera dei Deputati, dopo aver recesso con tre anni di anticipo un appalto con la società Milano 90, causando il licenziamento precoce di oltre 200 lavoratori, continua a sottrarsi alla responsabilità politica e morale di ricollocare 95 lavoratori rimasti ancora senza occupazione.
A dicembre terminerà il sussidio della mobilità e questi lavoratori non avranno neppure come sopravvivere. Inaccettabile che un' istituzione come la Camera dei Deputati finga di operare la lotta allo spreco di denaro pubblico, mettendo in mezzo ad una strada centinaia di lavoratori e facendo pagare alla collettività il sostentamento di questi lavoratori.

 

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