AEROPORTO DI FIUMICINO FABBRICA DI PRECARIETA' VOGLIAMO SALARIO DIRITTI E LEGALITA'

Roma Fiumicino -

L’Aeroporto di Fiumicino ha raggiunto una precarietà a livelli di guardia, perdita dei diritti e costante incremento degli infortuni sul lavoro.

 

MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO DISTRUTTI: 4000 DI ALITALIA LAI-ARGOL- WORLD DUTY FREE -PIU’ TUTTO L’INDOTTO

->VETTORI OGGI il 50% delle compagnie aeree è a rischio fallimento.

-> HANDLERS La corsa al ribasso ha trascinato anche gli handlers, aziende che forniscono servizi di assistenza alle compagnie aeree, e i gestori aeroportuali dentro una crisi strutturale senza precedenti.

->ATTIVITA’ COMMERCIALI Le attività commerciali dislocate in tutta l'area partenze e arrivi, fiore all'occhiello dell'aeroporto, pur non avendo risentito della crisi generale del settore, sono state sottoposte alla deregolamentazione che ha investito tutte le attività che insistono nell'aeroporto. Il continuo cambio di gestione provoca espulsioni di lavoratori, non essendo prevista nessuna clausola di salvaguardia dell'occupazione.

->ADDETTI ALLA SICUREZZA Il ricorso costante a gare al massimo ribasso, anche in settori particolarmente sensibili come gli addetti alla Sicurezza, ha contribuito ad una discesa costante sia del numero di occupati sia delle condizioni di lavoro e salariali.

->DIPENDENTI DELLE MENSE I lavoratori delle mense, che servono un bacino di almeno diecimila dipendenti aeroportuali, hanno subito processi di cassa integrazione e mobilità, con una notevole riduzione degli addetti, a seguito delle tante espulsioni che hanno diminuito l’erogazione dei pasti.

->CATERING Anche i lavoratori dei Catering negli anni hanno avuto continui peggioramenti nelle condizioni di impiego, dovuti a cambio di aziende, e alle gare sui servizi sempre a ribasso che hanno determinato diminuzioni di reddito a fronte di un aumento della produttività.

->SETTORE PULIZIE Il settore delle pulizie, pur avendo la clausola sociale che tutela l'occupazione, ha subito un continuo e costante arretramento nelle condizioni salariali e normative determinato da continui tagli nei servizi, che hanno visto incrementare la produttività dei lavoratori a fronte di minor tempo di lavoro e di salario.

ANNI DI DEREGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE E SPECULAZIONI HANNO TRASFORMATO FIUMICINO IN UNA FABBRICA DI PRECARIETA’

L’ USB intendere presentare alla Regione Lazio delle proposte su Regole, Occupazione e Tutela dei Contratti

IL 28 SCENDIAMO IN PIAZZA PER DIRE ALLA REGIONE LAZIO CHE VOGLIAMO

SALARIO, DIRITTI E LEGALITA’

Fiumicino,25 Marzo 2014

 

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