Argomento:

2 giugno: la nostra parata per il diritto alle domeniche e ai festivi

Manifestazione con “Lezioni di Costituzione” al Centro Commerciale Porte di Roma

 

Roma -

Il prossimo 2 giugno migliaia di lavoratori del commercio saranno obbligati lavorare a per tenere aperti i Centri Commerciali.

 

Un’altra festività soppressa, dopo aver già perso il diritto alle domeniche. In aggiunta ai bassi salari e ai turni massacranti, i lavoratori del commercio vengono sistematicamente privati anche dei diritti più elementari come quello al riposo e alla gestione del tempo di vita.

 

L’USB prosegue la propria azione di lotta e dopo la "lezione di diritti"  dello scorso 25 aprile al centro Commerciale Cinecittà Due, il 2 giugno faremo la nostra "parata" dei lavoratori del commercio, con “Lezioni di Costituzione’ ed il lancio di una campagna nazionale contro le aperture festive.

 

Il nostro appello è stato raccolto da diversi movimenti ed associazioni presenti sul territorio, che parteciperanno all’iniziativa in difesa dei diritti e della democrazia. Sarà presente anche Catia Bottoni, recordwoman della precarietà, che in 12 anni ha collezionato 27 contratti a termine con la Coop e che nei giorni scorsi si è incatenata sotto la sede nazionale dell’Associazione di categoria, perché a breve non avrà più alcun reddito per sostenere i suoi tre figli.

 

La manifestazione di Roma si connette idealmente a quella di Francoforte del 31 maggio e 1 giugno, indetta dai movimenti sociali e dai sindacati indipendenti contro l’autoritarismo dell’Europa, governata dalla BCE, dell’FMI e della Commissione europea, e costruita su misura delle imprese e delle banche. È necessario promuovere un grande movimento, che contrasti l’attacco sferrato ai diritti dei lavoratori europei, la precarizzazione del lavoro e le privatizzazioni.

 

 

 

 

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