Venerdì 21 ottobre 2016 I lavoratori dell'igiene ambientale scioperano e scendono in piazza

CGIL, CISL, UIL e FIADEL  si affannano nelle c.d. “consultazioni” poco “certificate” fatte di assemblee indette in fretta e furia, senza favorirne la partecipazione, votazioni per alzata di mano e non a scrutinio segreto, votazioni inesistenti,  verbali sottratti alla verifica pubblica pur di difendere un’ipotesi di rinnovo del ccnl che peggiora le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori d’igiene ambientale, e onorare l’impegno preso con i padroni per favorire i Fondi cogestiti delle Proprietà a sostegno della rapina sulle pensioni e dei tagli alla Sanità pubblica.
Malgrado la scarsa trasparenza di queste consultazioni, nelle grandi città e nella maggior parte delle aziende dove è stata possibile la verifica del voto, i lavoratori hanno bocciato l’accordo e hanno lanciato un segnale chiaro e forte che delegittima di fatto le OO.SS. firmatarie.
NOI DICIAMO NO:
Nel nostro settore non c'e crisi di sovraproduzione rispetto alla contrazione dei bisogni. Noi eroghiamo servizi non produciamo merci. Le aziende vanno riorganizzate con criteri su buona conduzione, non in un'ottica di profitto, ma di qualità dei servizi erogati. Non vogliamo contribuire con il nostro duro lavoro a costruire un mondo di mutue ed assicurazioni, dove i sindacati complici si siedono nei consigli di amministrazione.
Dietro il modello del ccnl Utilitalia (aumento orario di lavoro, straordinario, riduzione coperture  malattia, dequalificazione con lo schiacciamento della classificazione del personale)  sta l'impianto della riforma madia sulle partecipate e spl: su diktat europeo una colossale svendita di aziende con un mercato "certo", sicuro: gli utenti dei servizi.

•    No all’ipotesi  di rinnovo ccnl fise/utilitalia,
continuiamo a votare e far votare no nelle assemblee sul rinnovo ccnl
e a chiamare i lavoratori a sconfessare i sindacati firmatari e a dare un segnale di stop
anche alle aziende pronte ad approfittare degli enormi benefici per loro del nuovo ccnl
•    NO all'attuale sistema previdenziale e alle controriforme Costituzionali, Fornero, Madia, jobs act, all'abolizione dell'art.18, al contratto a “tutele crescenti”, alla precarietà sul lavoro, all'attacco al potere d'acquisto dei salari e al Contratto nazionale

Non ci rassegniamo! Continuiamo la lotta tradita dai sindacati concertativi e coogestori.
La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici dell'igiene ambientale riassume le parole d'ordine dello sciopero: a difesa della dignità del  lavoro, per un salario giusto, per un lavoro sicuro, a difesa dei servizi pubblici, del welfare, per la democrazia e la partecipazione, calpestata  e vilipesa con la riforma autoritaria della costituzione proposta da Renzi.
SCENDIAMO IN SCIOPERO E IN PIAZZA
Il 21 Ottobre sciopereremo contro il Jobs Act e la precarizzazione a vita, per difendere i servizi pubblici e i beni comuni, dalla scuola alla sanità, dai trasporti all’acqua pubblica e all’ambiente.
Il 21 Ottobre sciopereremo contro la  Madia e la sua riforma delle partecipate,  contro le privatizzazioni, per la buona occupazione, per una previdenza  pubblica e un Welfare degni di questo nome.
Il 21 Ottobre sciopereremo per la difesa della salute di tutti e della sicurezza sui posti di lavoro, per dire basta agli omicidi mascherati da incidenti sul lavoro.
venerdì 21 Ottobre sciopero generale
appuntamento h 11,00 MINISTERO ECONOMIA E FINANZA VIA XX SETTEMBRE
sabato 22 Ottobre manifestazione nazionale
appuntamento h 14,00 PIAZZA S. GIOVANNI