Roma, bar della Biblioteca Nazionale Centrale: stipendio, tredicesima e quattordicesima? Con calma e per favore!

Roma -

E’ passato un anno dalla riapertura del bar della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, e i lavoratori e le lavoratrici sono in una condizione di forte sofferenza.


La Società Palazzo Carpegna s.r.l., concessionaria del servizio del bar e del guardaroba della Biblioteca nazionale centrale di Roma, non solo non paga gli stipendi nei tempi previsti dalla normativa vigente regolata dal CCNL di riferimento arrivando fino ad un ritardo di circa TRE mesi, ma l’arroganza dei dirigenti della Palazzo Carpegna è talmente tanta che, senza preavviso, ha deciso di non pagare tredicesima e quattordicesima, nonostante i continui solleciti da parte dei lavoratori.

Un inizio di anno amaro per le lavoratrici che ogni mattina aprono il bar e servono colazioni e pranzi!

Ma non basta! A seguito dell’automatizzazione del sistema guardaroba e degli armadietti, i lavoratori addetti a questo servizio sono stati trasferiti in un'altra struttura, lasciando il servizio sguarnito, benché la Committente, nella persona del Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, abbia più volte sollecitato il rientro dei due lavoratori trasferiti come indicato dall’art. 16 della Convenzione sottoscritta con la Coop. Culture.

Ancora una volta il sistema malato degli appalti colpisce solo ed esclusivamente le garanzie dei lavoratori e degli utenti.

USB denuncia ogni forma di sfruttamento e di prepotenza che le lavoratrici e i lavoratori subiscono all’interno degli appalti nella Pubblica Amministrazione, appalti che al massimo del ribasso garantiscono solo gli utili delle imprese e fanno pagare i tagli e gli sprechi ai lavoratori e utenti.

USB dichiara la propria contrarietà a questo modo di sfruttamento e ricatto e ribadisce il proprio sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici che all’interno della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma stanno, loro malgrado, lavorando gratis.


USB invita tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano all’interno della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e tutti gli utenti a sostenere qualsiasi forma di lotta che i lavoratori e le lavoratrici decideranno di intraprendere.

Si alla reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori

 

USB Lavoro Privato