Consiglio regionale del Lazio, sì all’ordine del giorno per la reinternalizzazione di migliaia di lavoratori della Sanità 

Roma -

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno che esprime la volontà di reinternalizzare le migliaia di lavoratori e lavoratrici esternalizzati negli anni e che svolgono un ruolo fondamentale nel Servizio Sanitario Nazionale. Potrebbe essere un primo passo verso la fine del sistema degli appalti nella pubblica amministrazione, che negli anni ha generato migliaia di lavoratori precari e sottopagati.


Come USB abbiamo denunciato questo sistema di esternalizzazione più e più volte, riaccendendo i riflettori su questo sistema proprio mentre la Regione si apprestava a procedere al cambio appalto del servizio CUP e Recup. Abbiamo così rimesso al centro il tema, evidenziando lo spreco e il rischio degli appalti.

Come USB manterremo alta l’attenzione e continueremo a difendere i lavoratori e a organizzare la lotta sia in Regione che a livello governativo per ottenere le leggi utili e le deroghe necessarie al riconoscimento degli anni di servizio svolte da lavoratori e lavoratrici.

Ci auguriamo che al più presto la Regione Lazio fornisca la data di apertura di un tavolo per iniziare a pianificare il percorso verso la reinternalizzazione.



Usb Roma