USB Rieti all’assessore Palomba: sugli educatori scolastici serve un impegno serio

Rieti -

L’Usb Rieti esorta l’assessore Palomba ad un confronto in modo che gli educatori di infanzia, elementari e medie non siano estromessi dal riconoscimento ad una giusta retribuzione.


Gli educatori scolastici lavorano ogni giorno con le difficoltà dei bambini e dei ragazzi che seguono e supportano perché trovino un loro percorso nella società.


Non possono svegliarsi ogni mattina senza la certezza della giornata lavorativa.


Il personale di supporto ai ragazzi diversamente abili, non solo ha un contratto che scade a giugno, lasciando scoperti i mesi estivi, ma deve anche fare i conti con le possibili assenze dei ragazzi. Se uno studente non è presente a scuola, l’educatore viene pagato, il primo giorno solo per un’ora, poi più nulla. Viene così messa in discussione la professionalità degli operatori, che si ritrovano costretti ad elemosinare supplenze per portare a casa uno stipendio, oltretutto misero.


Le battaglie e i confronti, sostenuti dai lavoratori e da Usb Rieti, hanno portato ad una determina che regolamenta il pagamento degli insegnati anche in assenza dell’alunno. Il mese scorso, di fronte alla Direzione provinciale del Lavoro, cooperativa e scuole superiori si sono impegnate a garantire il diritto basilare alla retribuzione, così come previsto dalla determina G02925 del 9 marzo 2018.


Questa vittoria, però, non può essere sufficiente.


Sono rimasti fuori dall’accordo gli educatori scolastici di elementari e medie, di diretta competenza del Comune, a causa della mancanza al tavolo dell’assessore Palomba. Eppure questa aveva mostrato la propria sensibilità al tema durante la campagna elettorale; dopo un solo incontro però, nonostante le sollecitazioni del sindacato, si è resa indisponibile a qualsiasi confronto, impedendo, di fatto, agli educatori di avere accesso agli stessi diritti dei loro colleghi.


L’Usb Rieti si rende, pertanto, disponibile ad un nuovo tavolo con l’assessore e la sua giunta. Un ulteriore mancanza da parte di quest’ultima significherebbe il voler negare i diritti fondamentali al lavoro e all’assistenza ai lavoratori e agli allievi.



Usb Rieti
Luca Paolocci